SOSPENSIONE TIPICA DEL PROCESSO: LE SEZIONI UNITE CHIARISCONO LIMITI E CONSEGUENZE

SOSPENSIONE TIPICA DEL PROCESSO: LE SEZIONI UNITE CHIARISCONO LIMITI E CONSEGUENZE Con la sentenza n. 14226 del 14 maggio 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute su un tema di particolare interesse processuale: la legittimità della sospensione del processo disposta al di fuori delle ipotesi previste dalla legge e gli effetti derivanti dalla mancata impugnazione del relativo provvedimento. La vicenda prende origine da un giudizio d’appello sospeso, su richiesta concorde delle parti, in attesa della definizione da parte della Corte di Cassazione di un diverso procedimento concernente una questione ritenuta analoga. Successivamente, il processo era stato dichiarato...

SURROGAZIONE LEGALE E REGRESSO – INTERVENTO DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUI LIMITI DI OPERATIVITA’ DEI DUE ISTITUTI.

SURROGAZIONE LEGALE E REGRESSO – INTERVENTO DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUI LIMITI DI OPERATIVITA’ DEI DUE ISTITUTI. Con il recente arresto n. 16835 del 29 maggio 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione ha preso posizione sui rapporti tra azione di regresso e surrogazione legale nell’ambito delle obbligazioni solidali passive. La sentenza in disamina risulta di particolare interesse poiché, nonostante il rigetto del ricorso proposto dalla società, i principi di diritto espressi incidono sulla  ricostruzione dei rapporti tra gli artt. 1203, 1299 e 2055 c.c. La Corte, difatti tenta di superare le pregresse incertezze interpretative circa la natura...

FONDO SPECIALE PER LAVORI STRAORDINARI ED INTERESSE AD AGIRE: il Tribunale di Roma limita l’impugnazione tardiva della delibera condominiale

FONDO SPECIALE PER LAVORI STRAORDINARI ED INTERESSE AD AGIRE: il Tribunale di Roma limita l’impugnazione tardiva della delibera condominiale Il fondo speciale previsto dall’art. 1135, comma 1, n. 4, c.c. costituisce uno degli strumenti più importanti introdotti dal legislatore per garantire la corretta gestione delle opere straordinarie in condominio. La norma stabilisce infatti che l’assemblea, quando delibera lavori di manutenzione straordinaria o innovazioni, deve contestualmente costituire un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori; in alternativa, il fondo può essere costituito progressivamente in relazione agli stati di avanzamento dell’opera, purché ciò avvenga sulla base di un contratto che preveda...

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO DI CREDITO AL CONSUMO E COSTI RIMBORSABILI

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO DI CREDITO AL CONSUMO E COSTI RIMBORSABILI L’ordinanza della Cassazione in commento, la n. 13328 dell’8 maggio 2026, affronta il tema, di assoluta rilevanza per il settore bancario, della rimborsabilità dei costi collegati all’erogazione del credito in ipotesi di estinzione anticipata del contratto, interrogandosi, in particolare, se l’art. 125-sexies T.U.B., nella sua versione originaria, debba essere interpretato secondo i criteri forniti dalla nota sentenza della Corte di Giustizia del 1° settembre 2019, c.d. sentenza Lexitor. La pronuncia scaturisce da una controversia, invero assai frequente, tra una banca e un consumatore il quale, ottenuto un finanziamento contro...

ULTIME DELLA CASSAZIONE SULLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: la condizione di procedibilità è soddisfatta con la comparizione della parte onerata dell’attivazione della procedura.

ULTIME DELLA CASSAZIONE SULLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: la condizione di procedibilità è soddisfatta con la comparizione della parte onerata dell’attivazione della procedura. Con l’ordinanza n. 9608 del 15 aprile 2026 la Suprema Corte chiarisce che la condizione di procedibilità della domanda giudiziale è soddisfatta quando la mediazione sia stata effettivamente esperita con la comparizione personale della parte onerata dell’attivazione, anche se la controparte non si presenta. Se il chiamato non compare, ovviamente la procedura giunge al termine con verbale negativo ed il chiamato stesso subirà le conseguenze della mancata partecipazione in termini di sanzioni e sul piano probatorio nel futuro contenzioso....

SOSPENSIONE DEL PROCESSO AL DI FUORI DEI CASI TIPICI – Impugnabilità con regolamento di competenza – Mancata impugnazione e conseguenze

SOSPENSIONE DEL PROCESSO AL DI FUORI DEI CASI TIPICI – Impugnabilità con regolamento di competenza – Mancata impugnazione e conseguenze Le Sezioni Unite civili, con sentenza n. 14226 del 14 maggio 2026 si sono pronunciate sulla questione della cosiddetta sospensione anomala o atipica del procedimento e sulla individuazione del dies a quo da cui far decorrere il relativo termine per riassumere il giudizio sospeso. Si tratta di un tema che riguarda sia la disciplina della sospensione concordata su istanza delle parti di cui all’art. 296 c.p.c., sia la ricostruzione di quelle ipotesi di cosiddetta “sospensione impropria” in senso lato,  le...

AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE

AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE Con la recente decisione n. 5848 del 15 marzo 2026, la Cassazione, dopo aver ricostruito la tradizionale distinzione tra rimesse solutorie (ossia quelle effettuate su conto corrente scoperto o sconfinato)) e rimesse ripristinatorie (ossia quelle che intervengono su un conto passivo, ma nei limiti dell’affidato) ha ribadito che le rimesse su conto corrente assumono natura solutoria solo quando costituiscono pagamento di debiti liquidi ed esigibili, ossia quando intervengono su un conto scoperto o oltre i limiti dell’affidamento. La Suprema Corte ha quindi preso posizione rispetto all’orientamento più recente che tendeva a superare tale distinzione...

INTERESSE DEL MINORE E GESTAZIONE PER SOSTITUZIONE: QUANDO LA VOLONTÀ PROCREATIVA INIZIALE NON BASTA A FONDARE LA GENITORIALITÀ

INTERESSE DEL MINORE E GESTAZIONE PER SOSTITUZIONE: QUANDO LA VOLONTÀ PROCREATIVA INIZIALE NON BASTA A FONDARE LA GENITORIALITÀ La Corte di Cassazione è stata chiamata a decidere in merito ad una fattispecie inedita, ovvero ed in particolare: se il solo consenso iniziale della moglie ad un progetto di gestazione (maternità surrogata) non portato a compimento, poi non seguito da una partecipazione effettiva né da una relazione con il minore, sia sufficiente per procedere in Italia alla trascrizione dell’atto di nascita estero che la indica come madre. Il caso riguarda due coniugi italiani che nel 2019 decidevano di intraprendere negli Stati...

CONCESSIONE ABUSIVA DEL CREDITO, REATO-CONTRATTO E BUON COSTUME ECONOMICO

CONCESSIONE ABUSIVA DEL CREDITO, REATO-CONTRATTO E BUON COSTUME ECONOMICO Da alcuni anni parte della giurisprudenza di merito, sull’onda di alcuni precedenti di legittimità (Cass. del 5 agosto 2020, n. 16706; Cass. del 19 febbraio 2024 n. 4376), ritiene che, tra gli effetti della concessione abusiva di credito in materia di finanziamenti bancari, non vi siano soltanto effetti risarcitori a carico del finanziatore. Con la sentenza del 25 marzo 2026, n. 7134, questa volta la Suprema Corte lo ha fatto con specifico riferimento al tema attuale della concessione abusiva di credito a un’impresa in stato di decozione, nel contesto dei finanziamenti...

PRELAZIONE LOCATIZIA E INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE: LA CASSAZIONE SOLLEVA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULL’ART. 51, COMMA 4, CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

PRELAZIONE LOCATIZIA E INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE: LA CASSAZIONE SOLLEVA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULL’ART. 51, COMMA 4, CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE Con l’ordinanza n. 8324 del 3 aprile 2026, la Terza Sezione civile della Corte di cassazione affronta un tema di crescente rilievo nel contesto della disciplina delle infrastrutture di telecomunicazione: l’ambito applicativo del diritto di prelazione e del conseguente riscatto in relazione agli atti dispositivi aventi ad oggetto beni destinati all’installazione di reti elettroniche. La vicenda trae origine dalla domanda proposta da Cellnex Italia S.p.A. nei confronti di Telecom Infrastructure Partners Italia S.r.l., volta all’esercizio del diritto di riscatto...

LE MODIFICHE AGLI ARTT. 696 E 696 BIS C.P.C.

LE MODIFICHE AGLI ARTT. 696 E 696 BIS C.P.C. Le modifiche introdotte dal d.l. n. 19/2026 incidono in maniera significativa sulla disciplina dell’accertamento tecnico preventivo di cui agli artt. 696 e 696 bis c.p.c., rafforzandone la funzione deflattiva e ridefinendone alcuni snodi procedurali. L’intervento normativo si inserisce nel solco delle riforme recenti del processo civile, ma presenta elementi innovativi che meritano un’analisi autonoma. In primo luogo, il decreto interviene sul profilo procedimentale comune ai due istituti, introducendo un meccanismo di sospensione automatica del procedimento collegato all’attività del consulente tecnico. In particolare, si prevede che il conferimento dell’incarico al consulente –...

ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI

ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria n. 5656 del 12 marzo 2026, ha rimesso alle Sezioni Unite la questione, ampiamente dibattuta, relativa alla tutela dello status di figliodel minore nato all’estero attraverso la gestazione per altri; tale pratica, altrimenti conosciuta come maternità surrogata, è vietata dall’ordinamento italiano dall’art. 12, comma 6, L. 40/2004, con divieto rafforzato dalla L. 169/2024, che ha esteso la punibilità anche a coloro che...