IL DDL S.1595: NUOVE REGOLE SULLA CHIUSURA DEI CONTI CORRENTI E SULL’EVENTUALE RIFIUTO DI APERTURA DI NUOVI RAPPORTI BANCARI

IL DDL S.1595: NUOVE REGOLE SULLA CHIUSURA DEI CONTI CORRENTI E SULL’EVENTUALE RIFIUTO DI APERTURA DI NUOVI RAPPORTI BANCARI E’ attualmente all’esame del Senato un nuovo disegno di legge, il DDL S.1595 (Introduzione dell’articolo 1857-bis del codice civile e modifica all’articolo 33 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, in materia di obbligo di contrarre e recesso della banca nei rapporti di conto corrente), che potrebbe rappresentare una svolta nei rapporti tra clienti e Istituti di credito. Il testo, che dopo il via libera da parte della Camera dei deputati è stato presentato in Senato...

POSSIBILE ACCESSO ALLA PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE ANCHE PER L’IMPRENDITORE CESSATO CHE INTENDA RISTRUTTURARE DEBITI DERIVANTI DALLA PRECEDENTE ATTIVITA’

POSSIBILE ACCESSO ALLA PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE ANCHE PER L’IMPRENDITORE CESSATO CHE INTENDA RISTRUTTURARE DEBITI DERIVANTI DALLA PRECEDENTE ATTIVITA’ Con sentenza del 5 gennaio 2026 il Tribunale di Brescia ha omologato il piano di ristrutturazione ex art. 67 c.c.i.i. presentato da un imprenditore individuale che abbia già cessato la sua attività, per debiti pregressi ad essa relativi. Il Tribunale bresciano infatti, ha ritenuto che in ordine alla nozione di consumatore, dovesse essere richiamata la definizione fornita dall’art. 2, comma 1 lett. e) c.c.i.i., ovvero “persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale...

RISARCIMENTO DANNI – CONDOTTA INADEMPIENTE DEI SANITARI – Gestione della gravidanza ed omessa diagnosi della sindrome di Down

RISARCIMENTO DANNI – CONDOTTA INADEMPIENTE DEI SANITARI – Gestione della gravidanza ed omessa diagnosi della sindrome di Down La terza sezione civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6929 del 19/23 marzo 2026, si è pronunciata in tema di risarcimento danni per condotta negligente ed inadempiente dei sanitari che ha precluso, in capo ai genitori, la scelta dell’intervento di interruzione della gravidanza, dando luogo così ad una nascita indesiderata. La vicenda inizia quando Tizio e Caia, in proprio e nella qualità di genitori esercenti la potestà genitoriale sulla figlia Mevia, convengono in giudizio avanti al Tribunale di Napoli...

IL PAGAMENTO DEL MUTUO DELLA CASA FAMILIARE TRA OBBLIGAZIONE NATURALE E ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA: LA CASSAZIONE RIBADISCE IL CRITERIO DELLA PROPORZIONALITÀ

IL PAGAMENTO DEL MUTUO DELLA CASA FAMILIARE TRA OBBLIGAZIONE NATURALE E ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA: LA CASSAZIONE RIBADISCE IL CRITERIO DELLA PROPORZIONALITÀ Con la sentenza n. 21881/2026 la Suprema Corte ha ribadito che “nelle convivenze more uxorio, il pagamento delle rate del mutuo contratto per l’abitazione destinata alla famiglia di fatto, se proporzionato ed adeguato alle condizioni economiche dei conviventi e riconducibile al dovere di reciproca assistenza morale e materiale, integra adempimento di obbligazione naturale ex art. 2034 c.c., con irripetibilità delle somme versate ed esclusione dell’azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c.. Resta esperibile l’azione di arricchimento senza...

L’ABUSIVA CONCESSIONE DEL CREDITO

L’ABUSIVA CONCESSIONE DEL CREDITO È certamente uno dei temi giuridici più discussi del momento. La conferma proviene dalla Cassazione che, dopo l’ordinanza n. 7134 del 25 marzo 2026, con cui ha stabilito che i finanziamenti concessi a un’impresa già in stato di insolvenza costituiscono un’abusiva concessione di credito e possono essere dichiarati nulli per contrarietà a norme imperative, comportando l’irripetibilità delle somme erogate (e di cui abbiamo trattato nella news del 24 aprile 2026), è tornata, nel mese di giugno, a pronunciarsi con tre nuove sentenze. Il primo arresto in commento è quello di Cassazione 11 giugno 2026, n. 19288,...

SOSPENSIONE TIPICA DEL PROCESSO: LE SEZIONI UNITE CHIARISCONO LIMITI E CONSEGUENZE

SOSPENSIONE TIPICA DEL PROCESSO: LE SEZIONI UNITE CHIARISCONO LIMITI E CONSEGUENZE Con la sentenza n. 14226 del 14 maggio 2026, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute su un tema di particolare interesse processuale: la legittimità della sospensione del processo disposta al di fuori delle ipotesi previste dalla legge e gli effetti derivanti dalla mancata impugnazione del relativo provvedimento. La vicenda prende origine da un giudizio d’appello sospeso, su richiesta concorde delle parti, in attesa della definizione da parte della Corte di Cassazione di un diverso procedimento concernente una questione ritenuta analoga. Successivamente, il processo era stato dichiarato...

SURROGAZIONE LEGALE E REGRESSO – INTERVENTO DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUI LIMITI DI OPERATIVITA’ DEI DUE ISTITUTI.

SURROGAZIONE LEGALE E REGRESSO – INTERVENTO DELLA CORTE DI CASSAZIONE SUI LIMITI DI OPERATIVITA’ DEI DUE ISTITUTI. Con il recente arresto n. 16835 del 29 maggio 2026, la Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione ha preso posizione sui rapporti tra azione di regresso e surrogazione legale nell’ambito delle obbligazioni solidali passive. La sentenza in disamina risulta di particolare interesse poiché, nonostante il rigetto del ricorso proposto dalla società, i principi di diritto espressi incidono sulla  ricostruzione dei rapporti tra gli artt. 1203, 1299 e 2055 c.c. La Corte, difatti tenta di superare le pregresse incertezze interpretative circa la natura...

FONDO SPECIALE PER LAVORI STRAORDINARI ED INTERESSE AD AGIRE: il Tribunale di Roma limita l’impugnazione tardiva della delibera condominiale

FONDO SPECIALE PER LAVORI STRAORDINARI ED INTERESSE AD AGIRE: il Tribunale di Roma limita l’impugnazione tardiva della delibera condominiale Il fondo speciale previsto dall’art. 1135, comma 1, n. 4, c.c. costituisce uno degli strumenti più importanti introdotti dal legislatore per garantire la corretta gestione delle opere straordinarie in condominio. La norma stabilisce infatti che l’assemblea, quando delibera lavori di manutenzione straordinaria o innovazioni, deve contestualmente costituire un fondo speciale di importo pari all’ammontare dei lavori; in alternativa, il fondo può essere costituito progressivamente in relazione agli stati di avanzamento dell’opera, purché ciò avvenga sulla base di un contratto che preveda...

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO DI CREDITO AL CONSUMO E COSTI RIMBORSABILI

ESTINZIONE ANTICIPATA DEL CONTRATTO DI CREDITO AL CONSUMO E COSTI RIMBORSABILI L’ordinanza della Cassazione in commento, la n. 13328 dell’8 maggio 2026, affronta il tema, di assoluta rilevanza per il settore bancario, della rimborsabilità dei costi collegati all’erogazione del credito in ipotesi di estinzione anticipata del contratto, interrogandosi, in particolare, se l’art. 125-sexies T.U.B., nella sua versione originaria, debba essere interpretato secondo i criteri forniti dalla nota sentenza della Corte di Giustizia del 1° settembre 2019, c.d. sentenza Lexitor. La pronuncia scaturisce da una controversia, invero assai frequente, tra una banca e un consumatore il quale, ottenuto un finanziamento contro...

ULTIME DELLA CASSAZIONE SULLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: la condizione di procedibilità è soddisfatta con la comparizione della parte onerata dell’attivazione della procedura.

ULTIME DELLA CASSAZIONE SULLA MEDIAZIONE OBBLIGATORIA: la condizione di procedibilità è soddisfatta con la comparizione della parte onerata dell’attivazione della procedura. Con l’ordinanza n. 9608 del 15 aprile 2026 la Suprema Corte chiarisce che la condizione di procedibilità della domanda giudiziale è soddisfatta quando la mediazione sia stata effettivamente esperita con la comparizione personale della parte onerata dell’attivazione, anche se la controparte non si presenta. Se il chiamato non compare, ovviamente la procedura giunge al termine con verbale negativo ed il chiamato stesso subirà le conseguenze della mancata partecipazione in termini di sanzioni e sul piano probatorio nel futuro contenzioso....

SOSPENSIONE DEL PROCESSO AL DI FUORI DEI CASI TIPICI – Impugnabilità con regolamento di competenza – Mancata impugnazione e conseguenze

SOSPENSIONE DEL PROCESSO AL DI FUORI DEI CASI TIPICI – Impugnabilità con regolamento di competenza – Mancata impugnazione e conseguenze Le Sezioni Unite civili, con sentenza n. 14226 del 14 maggio 2026 si sono pronunciate sulla questione della cosiddetta sospensione anomala o atipica del procedimento e sulla individuazione del dies a quo da cui far decorrere il relativo termine per riassumere il giudizio sospeso. Si tratta di un tema che riguarda sia la disciplina della sospensione concordata su istanza delle parti di cui all’art. 296 c.p.c., sia la ricostruzione di quelle ipotesi di cosiddetta “sospensione impropria” in senso lato,  le...

AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE

AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE Con la recente decisione n. 5848 del 15 marzo 2026, la Cassazione, dopo aver ricostruito la tradizionale distinzione tra rimesse solutorie (ossia quelle effettuate su conto corrente scoperto o sconfinato)) e rimesse ripristinatorie (ossia quelle che intervengono su un conto passivo, ma nei limiti dell’affidato) ha ribadito che le rimesse su conto corrente assumono natura solutoria solo quando costituiscono pagamento di debiti liquidi ed esigibili, ossia quando intervengono su un conto scoperto o oltre i limiti dell’affidamento. La Suprema Corte ha quindi preso posizione rispetto all’orientamento più recente che tendeva a superare tale distinzione...