AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE

AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE DI RIMESSE BANCARIE Con la recente decisione n. 5848 del 15 marzo 2026, la Cassazione, dopo aver ricostruito la tradizionale distinzione tra rimesse solutorie (ossia quelle effettuate su conto corrente scoperto o sconfinato)) e rimesse ripristinatorie (ossia quelle che intervengono su un conto passivo, ma nei limiti dell’affidato) ha ribadito che le rimesse su conto corrente assumono natura solutoria solo quando costituiscono pagamento di debiti liquidi ed esigibili, ossia quando intervengono su un conto scoperto o oltre i limiti dell’affidamento. La Suprema Corte ha quindi preso posizione rispetto all’orientamento più recente che tendeva a superare tale distinzione...

INTERESSE DEL MINORE E GESTAZIONE PER SOSTITUZIONE: QUANDO LA VOLONTÀ PROCREATIVA INIZIALE NON BASTA A FONDARE LA GENITORIALITÀ

INTERESSE DEL MINORE E GESTAZIONE PER SOSTITUZIONE: QUANDO LA VOLONTÀ PROCREATIVA INIZIALE NON BASTA A FONDARE LA GENITORIALITÀ La Corte di Cassazione è stata chiamata a decidere in merito ad una fattispecie inedita, ovvero ed in particolare: se il solo consenso iniziale della moglie ad un progetto di gestazione (maternità surrogata) non portato a compimento, poi non seguito da una partecipazione effettiva né da una relazione con il minore, sia sufficiente per procedere in Italia alla trascrizione dell’atto di nascita estero che la indica come madre. Il caso riguarda due coniugi italiani che nel 2019 decidevano di intraprendere negli Stati...

CONCESSIONE ABUSIVA DEL CREDITO, REATO-CONTRATTO E BUON COSTUME ECONOMICO

CONCESSIONE ABUSIVA DEL CREDITO, REATO-CONTRATTO E BUON COSTUME ECONOMICO Da alcuni anni parte della giurisprudenza di merito, sull’onda di alcuni precedenti di legittimità (Cass. del 5 agosto 2020, n. 16706; Cass. del 19 febbraio 2024 n. 4376), ritiene che, tra gli effetti della concessione abusiva di credito in materia di finanziamenti bancari, non vi siano soltanto effetti risarcitori a carico del finanziatore. Con la sentenza del 25 marzo 2026, n. 7134, questa volta la Suprema Corte lo ha fatto con specifico riferimento al tema attuale della concessione abusiva di credito a un’impresa in stato di decozione, nel contesto dei finanziamenti...

PRELAZIONE LOCATIZIA E INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE: LA CASSAZIONE SOLLEVA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULL’ART. 51, COMMA 4, CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE

PRELAZIONE LOCATIZIA E INFRASTRUTTURE DI TELECOMUNICAZIONE: LA CASSAZIONE SOLLEVA QUESTIONE DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE SULL’ART. 51, COMMA 4, CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE Con l’ordinanza n. 8324 del 3 aprile 2026, la Terza Sezione civile della Corte di cassazione affronta un tema di crescente rilievo nel contesto della disciplina delle infrastrutture di telecomunicazione: l’ambito applicativo del diritto di prelazione e del conseguente riscatto in relazione agli atti dispositivi aventi ad oggetto beni destinati all’installazione di reti elettroniche. La vicenda trae origine dalla domanda proposta da Cellnex Italia S.p.A. nei confronti di Telecom Infrastructure Partners Italia S.r.l., volta all’esercizio del diritto di riscatto...

LE MODIFICHE AGLI ARTT. 696 E 696 BIS C.P.C.

LE MODIFICHE AGLI ARTT. 696 E 696 BIS C.P.C. Le modifiche introdotte dal d.l. n. 19/2026 incidono in maniera significativa sulla disciplina dell’accertamento tecnico preventivo di cui agli artt. 696 e 696 bis c.p.c., rafforzandone la funzione deflattiva e ridefinendone alcuni snodi procedurali. L’intervento normativo si inserisce nel solco delle riforme recenti del processo civile, ma presenta elementi innovativi che meritano un’analisi autonoma. In primo luogo, il decreto interviene sul profilo procedimentale comune ai due istituti, introducendo un meccanismo di sospensione automatica del procedimento collegato all’attività del consulente tecnico. In particolare, si prevede che il conferimento dell’incarico al consulente –...

ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI

ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria n. 5656 del 12 marzo 2026, ha rimesso alle Sezioni Unite la questione, ampiamente dibattuta, relativa alla tutela dello status di figliodel minore nato all’estero attraverso la gestazione per altri; tale pratica, altrimenti conosciuta come maternità surrogata, è vietata dall’ordinamento italiano dall’art. 12, comma 6, L. 40/2004, con divieto rafforzato dalla L. 169/2024, che ha esteso la punibilità anche a coloro che...

INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E SCRITTURA FORENSE: IMPORTANTI PRECISAZIONI GIURISPRUDENZIALI

INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E SCRITTURA FORENSE: IMPORTANTI PRECISAZIONI GIURISPRUDENZIALI Due recenti decisioni del Tribunale di Ferrara e del Tribunale di Siracusa segnano un passaggio che merita attenzione, non soltanto per il tema, ormai inevitabile, dell’intelligenza artificiale nel processo, ma per il livello più profondo sul quale entrambe intervengono, ossia quello del metodo dell’argomentazione giuridica e del rapporto tra affidabilità della fonte e responsabilità professionale. Il Tribunale di Ferrara, con ordinanza emessa in data 20 febbraio 2026, chiamato a pronunciarsi sull’ammissibilità di un ricorso per consulenza tecnica preventiva, finalizzato all’accertamento della responsabilità per un sinistro stradale mortale, ha stabilito che una...

SEGNALAZIONE AL SIC (SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA): PREAVVISO AL CLIENTE

SEGNALAZIONE AL SIC (SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA): PREAVVISO AL CLIENTE I Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono banche dati che raccolgono le informazioni sui finanziamenti che le banche hanno erogato o che sono stati richiesti da persone fisiche o giuridiche. La loro funzione è quella di permettere agli Istituti di credito di verificare la storia creditizia di chi richieda loro l’erogazione di credito, valutandone sostanzialmente (unitamente ad altri elementi) il merito creditizio. Laddove la Banca dovesse (perché di obbligo si tratta, e non di una scelta discrezionale) procedere a segnalare un cattivo pagatore, deve prima procedere all’invio di una comunicazione...

RILEVANZA DELLA BUONA FEDE NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

RILEVANZA DELLA BUONA FEDE NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI Con una recente pronuncia del 23 settembre 2025 il Tribunale di Bologna ha rigettato, poiché inammissibile, la domanda di omologazione di un concordato semplificato, in difetto del requisito di cui all’art. 25 sexies c.c.i.i., non ritenendo sussistente la buona fede da parte dell’imprenditore istante nello sviluppo della precedente fase di composizione negoziata della crisi composizione negoziata, attesa la sua interruzione ed archiviazione quando ancora il piano risultava non definito in tutti i suoi aspetti e non effettivamente vagliate le possibili alternative alla proposta concordataria. Per aversi quella correttezza e buona fede...

CASA FAMIGLIARE: DIRITTO DI ABITAZIONE DEL CONIUGE, CONVIVENZA E POSSESSO EREDITARIO

CASA FAMIGLIARE: DIRITTO DI ABITAZIONE DEL CONIUGE, CONVIVENZA E POSSESSO EREDITARIO La permanenza nella casa famigliare dei figli chiamati all’eredità, conviventi con il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione, non costituisce possesso dei beni ereditari e conseguentemente non fa sorgere l’obbligo di compiere l’inventario nel termine di tre mesi dall’apertura della successione, né determina l’acquisto della qualità di erede puro e semplice per il mancato adempimento di tale obbligo. Lo ha stabilito la recente sentenza della II sez. civile della Corte di Cassazione n. 1551 del 23 gennaio 2026. La vicenda processuale prende avvio da un ricorso promosso, ai...

ASSEGNO DIVORZILE E INSUSSISTENZA ORIGINARIA DEL DIRITTO: TRA FUNZIONE COMPENSATIVA E RESTITUZIONE DELL’INDEBITO

ASSEGNO DIVORZILE E INSUSSISTENZA ORIGINARIA DEL DIRITTO: TRA FUNZIONE COMPENSATIVA E RESTITUZIONE DELL’INDEBITO Con l’ordinanza n. 1999/2026, la Corte di Cassazione torna ad affrontare alcuni snodi centrali della disciplina dell’assegno divorzile: l’onere di allegazione e prova in capo al richiedente, la distinzione strutturale rispetto all’assegno di mantenimento in sede di separazione e la ripetibilità delle somme percepite in caso di accertata insussistenza originaria dei presupposti. La vicenda trae origine dalla sentenza della Corte d’Appello di Bologna che, in riforma della decisione del Tribunale di Rimini, aveva escluso il diritto all’assegno divorzile riconosciuto all’ex moglie, condannandola alla restituzione delle somme percepite...

BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE

BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE Nel momento in cui un’impresa accede alla composizione negoziata della crisi, gli Istituti bancari affrontano due aspetti di forte criticità, decisivi anche per il soggetto istante, in particolar modo qualora voglia accedere a nuova finanza: il problema della segnalazione a sofferenza e della classificazione del credito. Sono due aspetti che, ad una prima disamina, potrebbero essere trattati distintamente: la segnalazione, infatti, riguarda il tema delle banche dati, pubbliche e private, accessibili agli intermediari creditizi, in particolar modo Centrale Rischi...