ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI

ADOZIONE IN CASI PARTICOLARI, IL PROBLEMA DELLA TUTELA DELLO STATUS DEL FIGLIO NATO ALL’ESTERO DA MATERNITA’ SURROGATA QUALORA SUSSISTA UN LEGAME BIOLOGICO CON UNO DEI DUE GENITORI La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria n. 5656 del 12 marzo 2026, ha rimesso alle Sezioni Unite la questione, ampiamente dibattuta, relativa alla tutela dello status di figliodel minore nato all’estero attraverso la gestazione per altri; tale pratica, altrimenti conosciuta come maternità surrogata, è vietata dall’ordinamento italiano dall’art. 12, comma 6, L. 40/2004, con divieto rafforzato dalla L. 169/2024, che ha esteso la punibilità anche a coloro che...

INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E SCRITTURA FORENSE: IMPORTANTI PRECISAZIONI GIURISPRUDENZIALI

INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA E SCRITTURA FORENSE: IMPORTANTI PRECISAZIONI GIURISPRUDENZIALI Due recenti decisioni del Tribunale di Ferrara e del Tribunale di Siracusa segnano un passaggio che merita attenzione, non soltanto per il tema, ormai inevitabile, dell’intelligenza artificiale nel processo, ma per il livello più profondo sul quale entrambe intervengono, ossia quello del metodo dell’argomentazione giuridica e del rapporto tra affidabilità della fonte e responsabilità professionale. Il Tribunale di Ferrara, con ordinanza emessa in data 20 febbraio 2026, chiamato a pronunciarsi sull’ammissibilità di un ricorso per consulenza tecnica preventiva, finalizzato all’accertamento della responsabilità per un sinistro stradale mortale, ha stabilito che una...

SEGNALAZIONE AL SIC (SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA): PREAVVISO AL CLIENTE

SEGNALAZIONE AL SIC (SISTEMI DI INFORMAZIONE CREDITIZIA): PREAVVISO AL CLIENTE I Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC) sono banche dati che raccolgono le informazioni sui finanziamenti che le banche hanno erogato o che sono stati richiesti da persone fisiche o giuridiche. La loro funzione è quella di permettere agli Istituti di credito di verificare la storia creditizia di chi richieda loro l’erogazione di credito, valutandone sostanzialmente (unitamente ad altri elementi) il merito creditizio. Laddove la Banca dovesse (perché di obbligo si tratta, e non di una scelta discrezionale) procedere a segnalare un cattivo pagatore, deve prima procedere all’invio di una comunicazione...

RILEVANZA DELLA BUONA FEDE NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI

RILEVANZA DELLA BUONA FEDE NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI Con una recente pronuncia del 23 settembre 2025 il Tribunale di Bologna ha rigettato, poiché inammissibile, la domanda di omologazione di un concordato semplificato, in difetto del requisito di cui all’art. 25 sexies c.c.i.i., non ritenendo sussistente la buona fede da parte dell’imprenditore istante nello sviluppo della precedente fase di composizione negoziata della crisi composizione negoziata, attesa la sua interruzione ed archiviazione quando ancora il piano risultava non definito in tutti i suoi aspetti e non effettivamente vagliate le possibili alternative alla proposta concordataria. Per aversi quella correttezza e buona fede...

CASA FAMIGLIARE: DIRITTO DI ABITAZIONE DEL CONIUGE, CONVIVENZA E POSSESSO EREDITARIO

CASA FAMIGLIARE: DIRITTO DI ABITAZIONE DEL CONIUGE, CONVIVENZA E POSSESSO EREDITARIO La permanenza nella casa famigliare dei figli chiamati all’eredità, conviventi con il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione, non costituisce possesso dei beni ereditari e conseguentemente non fa sorgere l’obbligo di compiere l’inventario nel termine di tre mesi dall’apertura della successione, né determina l’acquisto della qualità di erede puro e semplice per il mancato adempimento di tale obbligo. Lo ha stabilito la recente sentenza della II sez. civile della Corte di Cassazione n. 1551 del 23 gennaio 2026. La vicenda processuale prende avvio da un ricorso promosso, ai...

ASSEGNO DIVORZILE E INSUSSISTENZA ORIGINARIA DEL DIRITTO: TRA FUNZIONE COMPENSATIVA E RESTITUZIONE DELL’INDEBITO

ASSEGNO DIVORZILE E INSUSSISTENZA ORIGINARIA DEL DIRITTO: TRA FUNZIONE COMPENSATIVA E RESTITUZIONE DELL’INDEBITO Con l’ordinanza n. 1999/2026, la Corte di Cassazione torna ad affrontare alcuni snodi centrali della disciplina dell’assegno divorzile: l’onere di allegazione e prova in capo al richiedente, la distinzione strutturale rispetto all’assegno di mantenimento in sede di separazione e la ripetibilità delle somme percepite in caso di accertata insussistenza originaria dei presupposti. La vicenda trae origine dalla sentenza della Corte d’Appello di Bologna che, in riforma della decisione del Tribunale di Rimini, aveva escluso il diritto all’assegno divorzile riconosciuto all’ex moglie, condannandola alla restituzione delle somme percepite...

BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE

BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE Nel momento in cui un’impresa accede alla composizione negoziata della crisi, gli Istituti bancari affrontano due aspetti di forte criticità, decisivi anche per il soggetto istante, in particolar modo qualora voglia accedere a nuova finanza: il problema della segnalazione a sofferenza e della classificazione del credito. Sono due aspetti che, ad una prima disamina, potrebbero essere trattati distintamente: la segnalazione, infatti, riguarda il tema delle banche dati, pubbliche e private, accessibili agli intermediari creditizi, in particolar modo Centrale Rischi...

PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE: QUANDO IL RISARCIMENTO DIPENDE DALL’EFFETTIVITÀ DEL LEGAME AFFETTIVO

PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE: QUANDO IL RISARCIMENTO DIPENDE DALL’EFFETTIVITÀ DEL LEGAME AFFETTIVO Con una recentissima pronuncia emessa il 2 febbraio 2026 n. 2183, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale e, in particolare, sulla personalizzazione del quantum risarcitorio in presenza di relazioni familiari “deboli” o di fatto inesistenti. La vicenda trae origine dalla domanda risarcitoria proposta da un figlio nei confronti del Ministero dell’Interno, quale responsabile civile per il decesso del padre, avvenuto nel 2008 per mano di due agenti della Polizia Ferroviaria, già condannati in sede penale con...

DIRITTO ALL’IMMAGINE E RISARCIMENTO DEL DANNO

DIRITTO ALL’IMMAGINE E RISARCIMENTO DEL DANNO La Corte di Cassazione, con sentenza n. 1169 del 20 gennaio 2026, si è espressa su un tema attuale e sempre più rilevante, visto il ruolo dei social media nella vita quotidiana di ognuno di noi: il diritto all’immagine del minore e le conseguenze risarcitorie della sua violazione. La vicenda trae origine dalla pubblicazione di una fotografia di una minore su un noto social media e sul sito di una associazione onlus; i genitori della minore, in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, avevano convenuto in giudizio la onlus per la condanna...

REGOLAMENTAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PROFESSIONE FORENSE: Legge 132/2025 e AI Act UE

REGOLAMENTAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PROFESSIONE FORENSE: Legge 132/2025 e AI Act UE L’uso dell’intelligenza artificiale nella pratica forense rappresenta un’opportunità innovativa per supportare i professionisti nella loro attività ma tale utilizzo necessita di avere come sfondo un quadro normativo rigoroso per garantire etica, trasparenza e soprattutto centralità e necessarietà della supervisione umana. La legge   n. 132 del 23 settembre 2025, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, reca i principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale; promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica, dell’intelligenza artificiale,...

DIRITTO DELL’EX CONIUGE AL RICONOSCIMENTO DELLA QUOTA DI T.F.R. ANCHE IN CASO DI PERCEZIONE DI ASSEGNO DIVORZILE AVENTE FUNZIONE MERAMENTE ASSISTENZIALE (Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025)

DIRITTO DELL’EX CONIUGE AL RICONOSCIMENTO DELLA QUOTA DI T.F.R. ANCHE IN CASO DI PERCEZIONE DI ASSEGNO DIVORZILE AVENTE FUNZIONE MERAMENTE ASSISTENZIALE (Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025) La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025 pronunciata dalla Prima Sezione Civile, è intervenuta sul riconoscimento del diritto dell’ex coniuge alla percezione della quota di T.F.R. anche nel caso in cui l’assegno divorzile accordato abbia mera funzione assistenziale. Va rilevato preliminarmente che, ai sensi dell’art. 12 bis della L. n. 898 del 1970, “Il coniuge nei cui confronti sia...

LA MANCATA CONSEGNA DELLA COPIA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE NON COMPORTA LA SUA NULLITÀ E NUOVI LIMITI ALLA CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE DEGLI INTERESSI

LA MANCATA CONSEGNA DELLA COPIA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE NON COMPORTA LA SUA NULLITÀ E NUOVI LIMITI ALLA CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE DEGLI INTERESSI Con l’ordinanza n. 33194, pubblicata il 19 dicembre 2025, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione affronta due tematiche di rilievo nei contenziosi tra correntisti e istituti di credito: la validità, in primo luogo, del contratto di conto corrente in caso di mancata consegna al cliente di una sua copia e, in secondo luogo, della clausola di capitalizzazione trimestrale in caso di sua mancata specifica approvazione. Con riferimento alla prima questione, la mancata consegna al cliente...