BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE

BREVI CONSIDERAZIONI SULLA MISURA CAUTELARE DEL DIVIETO DI SEGNALAZIONE, IL DIVIETO DI CLASSIFICAZIONE IN PEJUS E LA DISCIPLINA DI VIGILANZA PRUDENZIALE Nel momento in cui un’impresa accede alla composizione negoziata della crisi, gli Istituti bancari affrontano due aspetti di forte criticità, decisivi anche per il soggetto istante, in particolar modo qualora voglia accedere a nuova finanza: il problema della segnalazione a sofferenza e della classificazione del credito. Sono due aspetti che, ad una prima disamina, potrebbero essere trattati distintamente: la segnalazione, infatti, riguarda il tema delle banche dati, pubbliche e private, accessibili agli intermediari creditizi, in particolar modo Centrale Rischi...

PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE: QUANDO IL RISARCIMENTO DIPENDE DALL’EFFETTIVITÀ DEL LEGAME AFFETTIVO

PERDITA DEL RAPPORTO PARENTALE: QUANDO IL RISARCIMENTO DIPENDE DALL’EFFETTIVITÀ DEL LEGAME AFFETTIVO Con una recentissima pronuncia emessa il 2 febbraio 2026 n. 2183, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi sul tema del danno non patrimoniale da perdita del rapporto parentale e, in particolare, sulla personalizzazione del quantum risarcitorio in presenza di relazioni familiari “deboli” o di fatto inesistenti. La vicenda trae origine dalla domanda risarcitoria proposta da un figlio nei confronti del Ministero dell’Interno, quale responsabile civile per il decesso del padre, avvenuto nel 2008 per mano di due agenti della Polizia Ferroviaria, già condannati in sede penale con...

DIRITTO ALL’IMMAGINE E RISARCIMENTO DEL DANNO

DIRITTO ALL’IMMAGINE E RISARCIMENTO DEL DANNO La Corte di Cassazione, con sentenza n. 1169 del 20 gennaio 2026, si è espressa su un tema attuale e sempre più rilevante, visto il ruolo dei social media nella vita quotidiana di ognuno di noi: il diritto all’immagine del minore e le conseguenze risarcitorie della sua violazione. La vicenda trae origine dalla pubblicazione di una fotografia di una minore su un noto social media e sul sito di una associazione onlus; i genitori della minore, in qualità di esercenti la responsabilità genitoriale sulla figlia, avevano convenuto in giudizio la onlus per la condanna...

REGOLAMENTAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PROFESSIONE FORENSE: Legge 132/2025 e AI Act UE

REGOLAMENTAZIONE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA PROFESSIONE FORENSE: Legge 132/2025 e AI Act UE L’uso dell’intelligenza artificiale nella pratica forense rappresenta un’opportunità innovativa per supportare i professionisti nella loro attività ma tale utilizzo necessita di avere come sfondo un quadro normativo rigoroso per garantire etica, trasparenza e soprattutto centralità e necessarietà della supervisione umana. La legge   n. 132 del 23 settembre 2025, entrata in vigore il 10 ottobre 2025, reca i principi in materia di ricerca, sperimentazione, sviluppo, adozione e applicazione di sistemi e di modelli di intelligenza artificiale; promuove un utilizzo corretto, trasparente e responsabile, in una dimensione antropocentrica, dell’intelligenza artificiale,...

DIRITTO DELL’EX CONIUGE AL RICONOSCIMENTO DELLA QUOTA DI T.F.R. ANCHE IN CASO DI PERCEZIONE DI ASSEGNO DIVORZILE AVENTE FUNZIONE MERAMENTE ASSISTENZIALE (Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025)

DIRITTO DELL’EX CONIUGE AL RICONOSCIMENTO DELLA QUOTA DI T.F.R. ANCHE IN CASO DI PERCEZIONE DI ASSEGNO DIVORZILE AVENTE FUNZIONE MERAMENTE ASSISTENZIALE (Corte di Cassazione, Prima Sezione Civile, ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025) La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 32910 del 17 dicembre 2025 pronunciata dalla Prima Sezione Civile, è intervenuta sul riconoscimento del diritto dell’ex coniuge alla percezione della quota di T.F.R. anche nel caso in cui l’assegno divorzile accordato abbia mera funzione assistenziale. Va rilevato preliminarmente che, ai sensi dell’art. 12 bis della L. n. 898 del 1970, “Il coniuge nei cui confronti sia...

LA MANCATA CONSEGNA DELLA COPIA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE NON COMPORTA LA SUA NULLITÀ E NUOVI LIMITI ALLA CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE DEGLI INTERESSI

LA MANCATA CONSEGNA DELLA COPIA DEL CONTRATTO DI CONTO CORRENTE NON COMPORTA LA SUA NULLITÀ E NUOVI LIMITI ALLA CAPITALIZZAZIONE TRIMESTRALE DEGLI INTERESSI Con l’ordinanza n. 33194, pubblicata il 19 dicembre 2025, la Prima Sezione civile della Corte di Cassazione affronta due tematiche di rilievo nei contenziosi tra correntisti e istituti di credito: la validità, in primo luogo, del contratto di conto corrente in caso di mancata consegna al cliente di una sua copia e, in secondo luogo, della clausola di capitalizzazione trimestrale in caso di sua mancata specifica approvazione. Con riferimento alla prima questione, la mancata consegna al cliente...

SEGNALAZIONI AL CRIF, CANCELLAZIONI, AFFIDABILITA’ CREDITIZIA: FACCIAMO IL PUNTO

SEGNALAZIONI AL CRIF, CANCELLAZIONI, AFFIDABILITA’ CREDITIZIA: FACCIAMO IL PUNTO Il CRIF, acronimo di Centrale Rischi Finanziari, è una banca dati che raccoglie informazioni sulle richieste di credito e sui finanziamenti concessi a privati e aziende; è un archivio che contiene lo storico di ogni finanziamento richiesto e la puntualità con cui sono stati effettuati i relativi rimborsi.  Il CRIF, quindi, raccoglie informazioni su prestiti personali e mutui (incluse le rate e gli eventuali ritardi di pagamento), carte di credito con i relativi pagamenti, segnalazioni di inadempienza. Cominciamo col dire che essere segnalati al CRIF, di per sé, non vuol dire...

PROFESSIONISTA DELEGATO ex art. 591-bis c.p.c. – L. n. 117 del 1988 – Applicabilità – Limiti – Fondamento – Responsabilità ex art. 2043 c.c.

PROFESSIONISTA DELEGATO ex art. 591-bis c.p.c. – L. n. 117 del 1988 – Applicabilità – Limiti – Fondamento – Responsabilità ex art. 2043 c.c. La Terza Sezione civile della Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025, si è pronunciata, ai sensi dell’art. 363, comma 3 c.p.c in tema di responsabilità del professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. Nell’anno 2012 Tizio conveniva in giudizio davanti al Tribunale di Teramo, il Notaio delegato alla vendita nell’ambito di una procedura esecutiva immobiliare, chiedendone la condanna al risarcimento dei danni subiti in conseguenza dell’omessa indicazione, nell’avviso di...

NOVITA’ SULLA AMMISSIBILITA’ DELL’ESTENSIONE DELLA PROTEZIONE DI CUI AGLI ARTT. 18 E 19 C.C.I.I.

NOVITA’ SULLA AMMISSIBILITA’ DELL’ESTENSIONE DELLA PROTEZIONE DI CUI AGLI ARTT. 18 E 19 C.C.I.I. Con una recente pronuncia del 22 settembre 2025, il Tribunale di Bologna ha ritenuto ammissibile l’estensione della protezione di cui agli artt. 18 e 19 C.C.I.I., riguardo al divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari, non solo sul patrimonio della società debitrice che ha fatto accesso alla procedura di composizione negoziata della crisi (nella specie, una società di persone) ma anche sul patrimonio dei suoi soci illimitatamente responsabili, anche se al contempo garanti fideiussori della compagine stessa, riconoscendo in favore di...

NEL PROCEDIMENTO DI DIVORZIO L’INCAPACITÀ NATURALE NON INCIDE SULLA CAPACITÀ PROCESSUALE (CASS. CIV. SEZ. I, 15 NOVEMBRE 2025, N. 30177)

NEL PROCEDIMENTO DI DIVORZIO L’INCAPACITÀ NATURALE NON INCIDE SULLA CAPACITÀ PROCESSUALE (CASS. CIV. SEZ. I, 15 NOVEMBRE 2025, N. 30177) La Suprema Corte ha recentemente affrontato un tema di grande rilevanza nel diritto di famiglia e nella tutela delle persone fragili: il rapporto tra il procedimento per l’amministrazione di sostegno e il giudizio di divorzio, con particolare attenzione alla capacità processuale del beneficiario e agli effetti della nomina dell’Amministratore di Sostegno sugli atti processuali. In particolare, ha stabilito che “il procedimento per amministrazione di sostegno, così come l’eventuale incapacità naturale del beneficiario, non incide sulla sua capacità processuale né determina...

BREVE RASSEGNA DELLE DECISIONI DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI MUTUO FONDIARIO – 2025.

BREVE RASSEGNA DELLE DECISIONI DELLA CORTE DI CASSAZIONE IN MATERIA DI MUTUO FONDIARIO – 2025. A distanza di otto mesi dal pronunciamento delle Sezioni Unite con la sentenza del 5 marzo 2025 n. 5841, la Prima Sezione del Supremo Collegio è tornata in argomento in merito al mutuo solutorio a ripianamento di passività pregresse, con due recenti ordinanze nn. 27077 e 29112, datate rispettivamente 9 ottobre 2025 e 4 novembre 2025, confermandone la piena validità. Secondo l’orientamento adottato dalle Sezioni Unite citate, che ha trovato nuova conferma anche nell’ultimo arresto della Prima Sezione del 4 novembre 2025, il contratto di...

OBBLIGO DI PEC DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI

OBBLIGO DI PEC DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ DI CAPITALI Nel Decreto Legge n. 159/2025 (c.d. Decreto Sicurezza Lavoro) è stata inserita la norma di cui all’art. 13 che fornisce chiarimenti sull’obbligo di Domicilio Digitale per gli amministratori di società. Il provvedimento mira a chiarire quanto già era stato previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e introduce alcune importanti novità operative volte alla semplificazione delle procedure, con lo scopo di garantire una gestione più ordinata e trasparente dei domicili digitali associati agli amministratori delle imprese. L’art. 13 del Decreto Legge 159/2025 (in vigore dal 31 ottobre 2025) ha modificato l’articolo 5,...